Il fotovoltaico è una delle tecnologie energetiche in più rapida crescita, ma ha una storia lunga e qualche primato sorprendente. Ecco alcune curiosità sull’energia solare, dalla scoperta dell’effetto fotovoltaico fino alle applicazioni di oggi.
Una fonte enorme, ancora poco sfruttata
Il Sole invia sulla Terra molta più energia di quanta ne consumi l’intera umanità. Oggi ne sfruttiamo solo una piccola parte, ma la quota di elettricità prodotta dal fotovoltaico cresce ogni anno.
Una storia che inizia nell’Ottocento
- 1839: il fisico francese Edmond Becquerel osserva per primo l’effetto fotovoltaico, cioè la produzione di corrente elettrica da parte di un materiale esposto alla luce.
- 1954: i Bell Laboratories, negli Stati Uniti, presentano la prima cella solare in silicio utilizzabile in pratica.
- Oggi: il fotovoltaico è una delle fonti con il costo di produzione più basso.
Efficienza: da pochi punti percentuali a oltre il 35%
Le prime celle in silicio convertivano in elettricità circa il 6% della luce ricevuta. I moduli commerciali di oggi superano in genere il 20%, e nei laboratori le nuove celle tandem silicio-perovskite hanno raggiunto il 35,5%. Ne parliamo in questo articolo.
Il Sole anche nei trasporti
Non solo case e capannoni: l’energia solare alimenta veicoli, imbarcazioni e perfino aerei. Il caso più famoso è Solar Impulse 2, l’aereo che tra il 2015 e il 2016 ha compiuto il giro del mondo usando solo l’energia del Sole.
Pannelli che durano e si riciclano
Un modulo fotovoltaico ha una vita utile di 25-30 anni e continua a produrre anche dopo, con un leggero calo di rendimento. A fine vita vetro, alluminio, silicio e rame possono essere recuperati attraverso i sistemi di raccolta e riciclo dedicati.
Il nostro punto di vista
Dietro un impianto che funziona bene per trent’anni c’è una progettazione accurata: orientamento, ombreggiamenti, dimensionamento sui consumi e scelta dei componenti. È qui che si decide quanto renderà davvero l’investimento.
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